CHI SIAMO

Siamo infermieri, non siamo sindacalisti di professione e crediamo in una categoria professionale forte, unita, certa delle sue competenze e valori, capace di influenzare le scelte sanitarie assistenziali della nostra società nell’obiettivo di soddisfare criteri di eticità, appropriatezza e bisogni di salute delle persone.

Un ruolo fondamentale quello dell’infermiere, responsabile dell’assistenza   DPR 739/1994, che chiede la giusta valorizzazione per rendere reale l’applicazione dell’art.32 della COSTITUZIONE ITALIANA: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. …..

Un “corpo professionale” che si sviluppa seguendo gli stimoli continui della ricerca scientifica ed abbraccia la visione olistica della sua disciplina.

Abbiamo spiccato il volo molti hanni fa, abbiamo percorso molta strada e raggiunto uno dei nostri obiettivi:

SIAMO RAPPRESENTATIVI DAL 2012!!!  Nel 2012 alle elezioni delle R.S.U., NURSIND ha avuto un numero elevatissimo di preferenze!!!! GRAZIE !!!! Abbiamo così ottenuto il numero necessario ad avere una nostra rappresentanza anche nelle contrattazioni Nazionali! Un sogno iniziato nel 1998 oggi si è avverato: un sindacato infermieristico, da solo e senza “pastrocchi”, ha raggiunto e superato la soglia del 5% che gli consente di essere alla pari con le storiche sigle sindacali firmatarie del CCNL.
Ecco i dati pubblicati dall’ARAN:
SINDACATI RAPPRESENTATIVI COMPARTO SANITA’
CGIL 27%
CISL 25%
UIL 17%
FIALS 9%
NURSIND 5%
FSI 5%
Un risultato che per Nursind vale il doppio (10%) visto che gli infermieri nel comparto costituiscono il 50%
Siamo solo agli inizi di una storia ancora tutta da scrivere.

9,5% ELEZIONI RSU 2018 NURSIND CRESCE AL 9,5%
Pubblicati i dati sulla rappresentatività del comparto sanità pubblica. 
“Siamo il sindacato che è cresciuto più di tutti nell’ultimo triennio sia in termini di iscritti che di voti alle RSU”

Sono stati pubblicati nel sito dell’Aran (https://www.aranagenzia.it/comunicati/9465-accertamento-provvisorio-rappresentativita-periodo-contrattuale-2019-2021.html) i dati sulla rappresentatività sindacale nel pubblico impiego per il triennio 2019-2021.

Per quanto concerne il comparto sanità, per il secondo triennio consecutivo, Nursind risulta il sindacato con al maggiore crescita in assoluto.

In generale, quattro sindacati su sette crescono – per di più gli autonomi – e tre calano. CGIL e CISL perdono sia in termini di voti che di iscritti rispetto al triennio precedente confermando un trend già riscontrato in passato.

Perdono nonostante siano aumentati di circa 10.000 i voti validi alle RSU di aprile 2018 e di circa 8 mila i sindacalizzati al dicembre 2017. Perde parecchio tanto da perdere la rappresentatività la FSI che, a seguito di spaccature interne, vede parte dei suoi voti e iscritti transitare in altri sindacati, soprattutto la UIL. Infatti la UIL è l’unico sindacato confederale che, seppur di poco (0,83%), cresce. I risultati migliori li fanno però gli autonomi e tra tutti spicca il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche che in assoluto nel comparto è il sindacato che cresce di più in termini di iscritti (+ 7.123 deleghe) e di consenso tra i lavoratori (+ 11.475 voti). Da notare che tra i due sindacati infermieristici Nursind trova consenso anche tra i non iscritti (+ 5.245) mentre Nursing Up prende circa 2 mila voti meno dei propri iscritti.