Leonardo Pizzolante Delegato Aziendale INRCA Ancona

Ieri mattina l’infermiere Leonardo Pizzolante dipendente dell’INRCA di Ancona e rappresentante NurSind RSU, in qualità di Delegato aziendale della Segreteria territoriale NurSind Ancona ha subito un grave impedimento allo svolgimento delle sue prerogative e diritti sindacali, è stato letteralmente “cacciato” dall’U.O. Geriatria INRCA di Ancona.Nel raccontare la spiacevole vicenda Leonardo Pizzolante manifesta tutto il suo stupore e rammarico:…” Cosa c’è di strano nel portare la propria solidarietà e sostegno a colleghi infermieri da parte di un dirigente sindacale di riferimento, credo nessun disguido, in particolare anche perché ad altri dirigenti sindacali è normalmente consentito….”

Il Dirigente sindacale infatti intendeva intrattenersi nell’U.O. Geriatria solamente per pochi minuti, per salutare i colleghi e rinnovare la propria disponibilità ad ascoltarli al di fuori dell’orario di servizio per ogni eventuale problema o informazione.

Invece si è imbattuto nello “sbarramento verbale” attuato dalla Coordinatrice dell’U.O. validamente spalleggiata dalla Segretaria del Direttore.

Leonardo Pizzolante è rimasto esterrefatto dal loro incomprensibile comportamento:”…La Coordinatrice e la fantomatica segretaria con insulti e personali offese, mi hanno intimato di andarmene immediatamente, utilizzando parole di spregio abbastanza pesanti, con modi e tono di voce aggressivi…”

Sicuramente un episodio spiacevole che fa riflettere: come mai tutto questo astio nei confronti del Dirigente NurSind? Forse siamo diversi dagli altri? Forse da fastidio il sostegno dato ai colleghi infermieri? Forse siamo “troppo cattivi” e non scendiamo a compromessi?

L’indignazione di Leonardo infermiere INRCA e Dirigente Sindacale NurSind non è orgoglio ferito, ma una testimonianza diretta del clima di minacce e terrore che serpeggia in alcune UU.OO. dell’INRCA con il fine di colpire in special modo gli infermieri, in modo da poterli manipolare e sfruttare a proprio vantaggio.

È sempre una sconfitta della democrazia quando un qualsiasi diritto è sotterrato dalla maleducazione e prepotenza, ma oltremodo odiosa quando è esercitata da chi ha ruoli e funzioni autorevoli all’interno di un’azienda pubblica.

Nel commiatarsi dal reparto Leonardo rivolge il suo personale augurio:…” Buona fortuna a quanti dovessero varcare il confine della geriatria sia come utenti che lavoratori. Un sostegno ai colleghi che vivono una situazione di sicuro disagio. Si ringrazia l’amministrazione per l’alta professionalità dei principali collaboratori che prima di altri dovrebbero essere l’eccellenza di questa azienda”.