Piano ferie ASUR Marche area vasta 2: Aiutati che Dio ti Aiuta

Solo ipotesi di piano ferie per gli infermieri e operatori del comparto dell’ASUR Marche area vasta 2, con sensibili riduzioni dei posti letto specialmente nei reparti chirurgici e vari accorpamenti di UU.OO..
Questo il risultato deludente della trattativa di ieri mattina. La priorità per la rappresentanza RSU NurSind area vasta 2, era la richiesta di garanzie per l’effettiva possibilità di fruire delle ferie estive per almeno 15 giorni durante i prossimi mesi da giugno a settembre.

Invece resta un buco di circa 80 unità, la totalità dei servizi e reparti sono in carenza di operatori sanitari. Sono 2 anni che il NurSind denuncia un bilancio sempre più in negativo, nessuna nuova assunzione, tranne le stabilizzazioni, mentre continua lo stillicidio delle “uscite” per pensionamenti e dei tempi determinati che recedono anticipatamente dal contratto perché chiamati a tempo indeterminato in altre aziende e Regioni.

L’area vasta 2 dell’ASUR Marche è il fanalino di coda, la maglia nera per numero di tempi determinati, per le mancate assunzioni di nuovo personale per i bilanci dei fondi splafonati.

Il Nursind nonostante abbia segnalato in diverse occasioni anche formalmente in ogni sede tali criticità, non ha mai ottenuto nessuna risposta. Anche oggi, tranne vacue parole dei dirigenti ASUR, che in riguardo del Piano Ferie hanno ammesso:….” si c’è tanta preoccupazione da parte dei dipendenti, ma stiamo lavorando per rendere possibili le ferie estive…” di fatto nessuna rassicurazione per le proroghe dei tempi determinati in scadenza nei mesi estivi ne di nuove assunzioni in tempi brevi.

Come al solito varrà il principio “aiutati che Dio ti aiuta”, ovvero le ferie saranno garantite dalla solidarietà e continuo sacrificio degli stessi dipendenti che lavoreranno ai turni “forzati”, sottodimensionati rispetto ai carichi di lavoro e richieste dell’utenza, specialmente nei servizi territoriali e nella rete emergenza.

Inaccettabile il ritardo della graduatoria dell’avviso del luglio 2018; delle 3500 domande ne hanno esaminate solo le prime 300, veramente uno scenario avvilente.

L’area area vasta 2 sembra essere allo sfacelo, senza un serio governo e prospettive. Stanno considerando solo ora, di chiamare a tempo determinato dalla graduatoria dell’INRCA e di utilizzare una graduatori dell’Azienda Nord di Pesaro.

Oggi di nuovo il Direttore ASUR Alessandro Marini ha sollecitato la firma del Contratto Integrativo, indispensabile per corrispondere, la produttività e altre retribuzioni accessorie ai dipendenti area vasta 2, la mancata sottoscrizione porterebbe alla perdita di molte risorse. Incentivi sullo stipendio, che invece di aumentare è stato ridotto da un irragionevole contratto nazionale. Certo che, con i dovuti correttivi anziché perderli il Nursind non rinuncerà a queste “elemosine”, ma ora è necessario che la dirigenza ASUR consegni le risorse di personale necessarie, mettendosi responsabilmente al servizio degli operatori che con tanto sacrificio soddisfano i bisogni di salute dell’utenza,.

Questa l’unica risposta possibile alle nostre richieste, altrimenti la proclamazione dello stato di agitazione con molteplici strategie e interventi di protesta nelle unità operative sarà inevitabile.